{"id":8477,"date":"2026-09-20T05:17:55","date_gmt":"2026-09-20T03:17:55","guid":{"rendered":"https:\/\/fediyar.com\/?p=8477"},"modified":"2026-09-20T21:15:41","modified_gmt":"2026-09-20T19:15:41","slug":"nofekh-granato-turchese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fediyar.com\/it\/nofekh-granato-turchese\/","title":{"rendered":"La pietra su cui due tradizioni non concordano"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Nofekh \u2014 la quarta delle dodici pietre antiche<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dieci delle dodici pietre danno luogo a dispute di grado. Gli studiosi discutono su quale verde, quale rosso, quale variet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa d\u00e0 luogo a una disputa tra le due estremit\u00e0 dello spettro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguite il greco e arrivate a un rosso ardente. Seguite l&#8217;egizio e arrivate a un azzurro-verde pallido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u05e0\u05b9\u05e4\u05b6\u05da\u05b0 \u2014 Nofekh<\/strong> \u00e8 l&#8217;unica pietra del pettorale in cui le due letture principali non sono vicine. Sono opposte. E invece di sceglierne una e andare oltre, questo saggio riguarda il disaccordo stesso, perch\u00e9 il disaccordo \u00e8 l&#8217;oggetto pi\u00f9 interessante.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">1. Due strade da una sola parola<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Settanta traduce Nofekh con <em>anthrax<\/em> \u2014 un carbone acceso, la brace nel cuore del fuoco. La Vulgata segue con <em>carbunculus<\/em>, \u00abpiccolo carbone\u00bb. Entrambi indicano una pietra di un rosso profondo, quasi certamente ci\u00f2 che oggi chiameremmo granato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la prima strada, ed \u00e8 battuta. Ha dato l&#8217;italiano <em>carbonchio<\/em>, che ha designato una gemma rossa per secoli prima di significare qualcosa di medico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda strada parte dall&#8217;egizio. La parola <em>mfk\ua723t<\/em> \u2014 vocalizzata per convenzione <em>mefkat<\/em> \u2014 designa la materia azzurro-verde che gli Egizi estraevano nel Sinai e prediligevano pi\u00f9 o meno su tutto: il turchese, e talvolta la malachite. Diversi studiosi hanno proposto che l&#8217;ebraico <em>nofekh<\/em> ne sia un prestito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Foneticamente l&#8217;ipotesi \u00e8 rispettabile. Storicamente \u00e8 pi\u00f9 che rispettabile: l&#8217;Egitto \u00e8 il luogo da cui gli Israeliti sono descritti come provenienti, e i prestiti egizi sono disseminati nel lessico dell&#8217;Esodo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ezechiele aggiunge un terzo dato senza risolvere nulla. Elenca il nofekh tra le merci commerciate verso Tiro, accanto ai tessuti e al corallo \u2014 il che ci dice che era un prodotto in movimento su rotte note, e assolutamente nulla sul suo colore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo dunque una tradizione greca che dice fuoco e un&#8217;etimologia egizia che dice cielo, senza modo di conciliarle. Secondo una tradizione interpretativa la pietra \u00e8 associata a <strong>Giuda<\/strong>; come sempre, il testo biblico non compie alcuna attribuzione di questo genere, e i commentatori non concordano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. Due materie<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le due candidate potrebbero difficilmente somigliarsi meno, e il contrasto \u00e8 istruttivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>granato<\/strong> \u00e8 una famiglia pi\u00f9 che un singolo minerale \u2014 almandino, piropo, spessartina e altri, che condividono una struttura cristallina e differiscono per chimica. \u00c8 duro, da 7 a 7,5, e monorifrangente, il che d\u00e0 alle pietre tagliate una franchezza particolare: la luce entra e torna senza essere sdoppiata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 anche una delle poche gemme davvero comuni. Esiste sabbia di granato. Il granato si usa come abrasivo industriale. La sua banalit\u00e0 nel mondo moderno ha quasi cancellato la seriet\u00e0 con cui un tempo lo si prendeva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>turchese<\/strong> \u00e8 il suo contrario sotto ogni aspetto. Fosfato idrato di rame e alluminio, \u00e8 tenero \u2014 da 5 a 6 \u2014 poroso e chimicamente fragile. I grassi della pelle lo modificano. I cosmetici lo macchiano. La luce del sole pu\u00f2 farlo virare al verde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 l&#8217;unica grande gemma che invecchia visibilmente sulla persona che la porta. Un turchese tramandato in una famiglia non \u00e8 pi\u00f9 la pietra che era, e in parecchie delle culture che pi\u00f9 lo apprezzano quello slittamento \u00e8 considerato parte della faccenda, non un danno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. Il fuoco: la strada del granato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il granato rosso ebbe nella tarda antichit\u00e0 una diffusione straordinaria, ed \u00e8 una delle pi\u00f9 notevoli storie commerciali di questa collezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutta Europa, tra il IV e il VII secolo circa, gli orafi produssero uno stile che oggi chiamiamo cloisonn\u00e9: sottili pareti d&#8217;oro saldate su una base, ogni scomparto riempito con una lastrina di granato rosso piatto, foderata di lamina lavorata per farla ardere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fattura \u00e8 straordinaria. La provenienza lo \u00e8 di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;analisi scientifica dei granati di questi oggetti \u2014 compresi i celebri pezzi della sepoltura navale di Sutton Hoo, in Inghilterra \u2014 indica fonti in India e in Sri Lanka.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il che significa che in un momento in cui l&#8217;Europa occidentale viene convenzionalmente descritta come frammentata e ripiegata su di s\u00e9, i suoi oggetti pi\u00f9 prestigiosi si facevano con pietra portata da mezzo mondo di distanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I gioielli sapevano cose che i libri di storia hanno dovuto recuperare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. Il cielo: la strada del turchese<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il turchese attraversa una geografia del tutto diversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli Egizi lo estraevano nel Sinai, a Serabit el-Khadim, in spedizioni organizzate dallo Stato \u2014 non prospezione occasionale ma un&#8217;operazione continuativa, con strutture permanenti, inviata stagione dopo stagione per una pietra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 a est, i giacimenti intorno a Nishapur in Persia produssero il materiale che diede alla pietra il suo nome persiano, <em>f\u012br\u016bzah<\/em>, e un posto nell&#8217;arte decorativa islamica che non ha mai perduto. Il turchese detta il tono di un&#8217;intera tradizione visiva \u2014 le cupole e le ceramiche dell&#8217;Asia centrale si leggono come turchese anche quando la chimica dello smalto \u00e8 tutt&#8217;altra. La pietra ha nominato un colore, e il colore ha nominato un&#8217;architettura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parola italiana \u00e8 arrivata per una strada ancora diversa: <em>turchese<\/em> significa semplicemente \u00abturco\u00bb, perch\u00e9 la pietra raggiungeva l&#8217;Europa attraverso il commercio turco e non da una miniera turca. Un&#8217;attribuzione sbagliata che regge da ottocento anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. Due simbologie, una sola parola<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qui che il disaccordo smette di essere un fastidio e diventa l&#8217;argomento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rosso, nelle culture che usavano il granato, era associato al sangue, alla vita, al fuoco, all&#8217;ardore. I guerrieri vi venivano sepolti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il turchese, nelle culture che lo usavano, era associato al cielo, all&#8217;acqua, alla protezione \u2014 e specificamente alla protezione in viaggio. Era la pietra dei viandanti, fissata a briglie e finimenti, portata per via.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec le stesse tre consonanti, nello stesso versetto, sono state intese come la cosa pi\u00f9 calda della tavolozza e la pi\u00f9 fredda. Ardore e protezione. Il fuoco e l&#8217;orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un promemoria utile di quanta interpretazione stia tra noi e un testo antico \u2014 e di quanto facilmente la scelta singola di un traduttore diventi, tre secoli dopo, un fatto che tutti ripetono.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. Entrambe le pietre nella gioielleria contemporanea<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambe sono tornate di recente, per ragioni opposte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il turchese \u00e8 tornato attraverso il design. Gli anni Settanta lo presero sul serio \u2014 grandi cabochon, oro giallo, incastonature deliberatamente grafiche \u2014 e quel vocabolario \u00e8 stato ripreso pi\u00f9 volte da allora. La sua matrice, la venatura scura della roccia ospite lasciata nella pietra, \u00e8 passata da difetto a firma, come le inclusioni per lo smeraldo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il granato \u00e8 tornato attraverso la rarit\u00e0. Non il comune materiale rosso, ma il demantoide verde degli Urali russi, le cui sottili fibre interne \u2014 il mestiere le chiama code di cavallo \u2014 sono apprezzate come marchio d&#8217;origine, e la spessartina arancione di Namibia e Nigeria. Il demantoide disperde la luce pi\u00f9 fortemente del diamante, fatto che quasi nessuno fuori dal mestiere conosce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La famiglia che fornisce l&#8217;abrasivo industriale fornisce anche una delle pietre di colore pi\u00f9 ricercate al mondo. Pochi materiali coprono una simile ampiezza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. Ci\u00f2 che la rende singolare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutte le altre pietre di questa collezione hanno una storia che si risolve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa no, e proprio per questo \u00e8 pi\u00f9 utile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nofekh \u00e8 la dimostrazione permanente che le dodici non sono un elenco risolto \u2014 che da qualche parte nella trasmissione, tra uno scriba ebreo e un traduttore greco al lavoro ad Alessandria, fu presa una decisione che non possiamo pi\u00f9 vedere, e tutto a valle l&#8217;ha ereditata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 una tentazione, scrivendo di oggetti storici, a lisciare la cosa: scegliere la lettura pi\u00f9 probabile, enunciarla senza giri e lasciare che il lettore supponga la questione chiusa. Si legge meglio. \u00c8 anche il modo in cui la congettura di un traduttore si indurisce in fatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Preferiamo mostrare la cucitura.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. Nota FEDIYAR<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La certezza \u00e8 una cosa gradevole da vendere e una cattiva cosa da promettere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quel che un compratore serio finisce per imparare \u00e8 che la provenienza \u00e8 di rado una linea netta. \u00c8 una catena di documenti, attribuzioni e giudizi, ciascuno formulato da qualcuno con informazioni parziali, e la versione onesta ha sempre una lacuna da qualche parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La versione disonesta non ne ha \u2014 ed \u00e8 esattamente questo che dovrebbe farvi guardare due volte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nofekh \u00e8 rimasta irrisolta per duemila anni, in un testo letto pi\u00f9 da vicino di quasi ogni altro. Non \u00e8 un fallimento dell&#8217;erudizione. \u00c8 l&#8217;aspetto che ha un dossier reale quando nessuno lo ha messo in ordine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FEDIYAR<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Le storie pi\u00f9 degne di fede sono quelle che ammettono dove si fermano.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Un racconto senza lacune \u00e8 di solito stato riparato.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>In precedenza: <a href=\"https:\/\/fediyar.com\/bareqet-green-stone\/\">Bareqet \u2014 una parola che significa lampo<\/a>.<\/em><br><em>Da leggere anche: <a href=\"https:\/\/fediyar.com\/lapis-lazuli-sappir\/\">Lapislazzuli \u2014 l&#8217;azzurro che non fu mai uno zaffiro<\/a> \u00b7 <a href=\"https:\/\/fediyar.com\/leshem\/\">Leshem \u2014 la pietra che nessuno sa nominare<\/a>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Nota di metodo: in tutta questa collezione distinguiamo tre cose \u2014 ci\u00f2 che dice il testo antico, ci\u00f2 che ne hanno fatto le tradizioni successive, e ci\u00f2 che propone la mineralogia moderna. Quando un&#8217;identificazione \u00e8 dibattuta, lo diciamo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nofekh \u00e8 stata letta come un granato rosso e come un turchese \u2014 il fuoco o il cielo, a seconda della lingua antica che si segue. Uno studio FEDIYAR di un disaccordo reale.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":8366,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2254,2255,2253],"tags":[],"class_list":["post-8477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gemmologia","category-gioielleria","category-le-dodici-pietre-antiche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fediyar.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}